Una materia.
Più possibilità.
Il formato è il punto di partenza di un sistema. Lunghezze, larghezze e spessori diventano strumenti per disegnare la superficie: orientarla, darle ritmo, metterla in relazione con lo spazio.
Un vocabolario
di proporzioni.
Dal segno sottile del listello al campo ampio dei grandi formati. Ogni famiglia offre una diversa lettura della materia e un diverso rapporto tra pieni, fughe e direzioni.
Dimensioni e spessori in centimetri. Le sagome sono rappresentate alla stessa scala relativa e indicano gli ingombri nominali. I profili dei distanziali non sono rappresentati.
Standard
42,5 × 12 cm
Un modulo rettangolare per costruire continuità, direzioni e ritmi.
Spessori: 1,2 / 2,1 / 2,6 / 3,4 / 4,7 / 7,2 cm
Drenante
42,5 × 12 cm
Lo stesso ingombro dello Standard, con una configurazione specifica da verificare insieme alla posa.
Spessori: 4,7 / 7,2 cm
Doghe
78,4 × 12,7 cm
Una proporzione allungata che accompagna la direzione dello spazio.
Spessori: 1,3 / 2,6 / 4,7 cm
Listello
42,5 × 5,7 cm
Una fascia sottile per scandire la superficie e alternare le larghezze.
Spessori: 2,1 cm
Listello sottile
42,5 × 2,7 cm
Un segno più fine, da leggere da solo o nel ritmo delle fasce.
Spessori: 2,1 cm
Grandi formati
78,4 × 39,2 cm
Una superficie più ampia, per campi regolari e composizioni con le Doghe.
Spessori: 1,2 / 2,1 / 3,4 / 4,7 cm
Con distanziali
80 × 40 cm
Ingombro nominale della configurazione con distanziali.
Spessori: 4,7 cm
Standard e Drenante condividono l’ingombro nominale, ma non le stesse configurazioni d’uso. Formato, spessore e sistema di posa vanno scelti insieme.
Comporre
un campo.
La ripetizione costruisce continuità. Lo sfalsamento introduce ritmo. Un cambio di direzione modifica la lettura dello spazio. Questi studi mostrano come uno stesso formato possa generare superfici diverse.
Studi grafici su proporzioni nominali, non schemi di posa approvati. Le linee di giunto non sono quotate. Per Drenante occorre verificare la geometria specifica dell’elemento; non si deduce l’idoneità dallo Standard.
La relazione
fa il sistema.
Un formato non si legge da solo. Il disegno nasce dalle relazioni tra gli elementi, mentre la configurazione tecnica dipende dallo spessore, dal supporto e dall’uso previsto.
Alternare le fasce.
Standard e listelli condividono la lunghezza di 42,5 cm. Le larghezze di 12, 5,7 e 2,7 cm permettono di esplorare alternanze e ritmi diversi.
Cambiare il ritmo.
Grandi formati e Doghe condividono la lunghezza di 78,4 cm. Le loro proporzioni aprono a studi di campi ampi e fasce allungate, da coordinare nel progetto.
Disegnare l’insieme.
Nelle composizioni miste, dimensioni, tolleranze e larghezza dei giunti si coordinano per mantenere gli allineamenti. Anche i margini fanno parte del disegno.
Dal formato
al progetto.
Colore, finitura, spessore e posa completano la scelta. Confrontiamoci sullo spazio e sull’uso previsto per individuare la configurazione e i campioni adatti.
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Dati di gamma dalla Guida tecnica OUTT, edizione di lavoro T02, con riferimento ai documenti del 14.09.2026. Configurazioni e documentazione tecnica da confermare con OUTT per il progetto.